Logistica Urbana a Reggio Emilia - 22 Febbraio 2006
nota di lavoro
Le principali esperienze europee di CityLogistics utilizzano due modalità organizzative concettualmente differenti:
distribuzione tramite un unico centro di distribuzione urbana (CDU) nel quale convergono le merci destinate all'area interessata, per poi essere smistate con mezzi ecologici a disposizione del gestore del CDU;
distribuzione tramite più operatori logisitici he entrano nella zona interessata con modalità e restrizioni specifiche (orari, tipologia di mezzi, aree di sosta)
Nel primo caso i mezzi che entrano nella zona interessata sono solo quelli del gestore del CDU, quindi non vi sono particolari problemi di coordinamento ed organizzazione degli ingressi e dell'uso delle aree di sosta (qualora previste)
Nel secondo caso invece diventa cruciale la collocazione e messa a disposizione di stalli per la sosta che sono risorse condivise da più operatori. Imponendo rigorosamente che le fermate dei mezzi possano avvenire solamente negli stalli, questi diventano automaticamente il modo di regolare i flussi e quindi l'impatto del trasporto sulla città. In questo caso è indispensabile che la numerosità degli stalli e la loro collocazione siano studiate con estrema cura per garantire sostenibilità ed efficacia del sistema.
L'OsservatorioLogistico ha effettuato di recente una prima simulazione dell'uso degli stalli attualmente previsti per il Centro Storico di Reggio Emilia. I parametri della simulazione sono i seguenti:
numero di consegne giornaliere per esercizio su 9 categorie merceologiche, così come rilevate dallo "STUDIO DI FATTIBILITÀ RELATIVO ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLA LOGISTICA URBANA DELLE MERCI A REGGIO EMILIA" commissionato da Provincia e Comune di Reggio Emilia all'OsservatorioLogistico (insieme a Tbridge), settembre 2005
distanza delle piazzole dagli esercizi
tempi di consegna
percorsi di lunghezza minima per i veicoli (per spostarsi da stallo a stallo o da ingresso/uscita ad uno stallo)
politica di scelta nel caso di stallo già occupato
Nel filmato qui riportato si vede un esempio parziale di simulazione. Dall'analisi completa della simulazione saranno rilevabili le percentuali di utilizzo degli stalli, i "giri a vuoto" per stallo occupato, i tempi totali di servizio etc.